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Quando il design è talmente bello che fa godere

Nonostante la rivoluzione sessuale e l’emancipazione delle donne, ancora oggi i vibratori e gli altri sex toys sono legati nell’immaginario, all’industria pornografica.
Diversi vibratori e dildi spesso riprendono forme e particolari anatomici del pene, in modo grossolano e senza tenere conto dell’anatomia e dei gusti delle donne ma l’eccezione esiste e (ci) piace molto.
Nel mondo dei giocattoli per adulti, negli ultimi anni, c’è stata una vera e propria rivoluzione di stile.

Il bello del piacere

L’e-commerce dei sex toys, un mercato da 15 miliardi di dollari nel mondo, in Italia cresciuto del 40% in un anno, ha permesso all’industria “per adulti” di espandersi ulteriormente. Il negozio virtuale consente a tutti i clienti del mondo, anche ai più timidi, di superare l’imbarazzo legato all’acquisto.
Il merito è indubbiamente anche dato un’offerta di prodotti più sicuri, più ricercati e decisamente più “belli” che hanno definitivamente arginato pregiudizi e stereotipi.

Esplorando gli e-commerce di giocattoli per adulti e analizzando nel dettaglio i loro prodotti, ci rendiamo conto di quanto le cose siano cambiate. Notiamo quanto sia diventato importante l’aspetto di questi oggetti, il design infatti è una caratteristica dominante e ricercata.
Le forme degli oggetti del piacere sono molto più lineari e pulite (minimal), si privilegiano materiali resistenti, performanti, di ottima qualità e piacevoli al tatto.
La conformazione tipicamente “fallica” viene quasi del tutto abbandonata.

Il design (inteso come studio delle forme) di prodotti come i vibratori è riuscito ad ampliare il target di riferimento: donne (e uomini) sono meno propensi all’acquisto di oggetti fallici o di ovvio utilizzo, considerando il fatto che vengono tenuti in casa (magari nel famoso comodino).
Ora lo studio di forme più sofisticate e l’uso di materiali sempre più innovativi come il legno o in vetro, ha trasformato questi oggetti in d’arte, più simili a soprammobili che dildi e vibratori.
Si potrebbe quasi pensare di tenere questi sex toys in giro per casa, mimetizzati in una libreria o tra altri oggetti di arredo.

gioco degli scacci con vibratori

Il bello della scelta

Un altra cosa da non sottovalutare è la differenziazione.
Se fino a quindici anni fa, sulla scena del mercato per adulti, i prodotti si potevano contare sulle dita delle mani, ora, troviamo un’infinita scelta che soddisfa il bisogno di qualsiasi categoria, gusti, bisogni e genere a cui si appartiene.

Le novità in questo panorama sono all’ordine del giorno: sex pillow, vibratori per coppie, vibratori con doppia stimolazione, vibratori a distanza, succhia clitoridi, cockring, funny toys, palline vibranti e non, ovetti vibranti, vibratori per punto g, ma anche prodotti come mutandine vibranti, oggetti per il bondage, pinza capezzoli (e altro ancora), sono alcuni dei prodotti che affollano gli odierni sexy shop online.
Per non parlare degli oggetti del piacere “a tema” o i visori per la fruizione dei video porno in realtà aumentata.

Alcuni sex toys di design sono dei veri e propri gioiellini tecnologici , in grado di stupire con le loro prestazioni e ricchezza di optional (alcuni possono essere controllati tramite app o appositi telecomandi!).
Molte case produttrici hanno tenuto conto anche di una maggiore sostenibilità ambientale, quasi tutti sono ricaricabili e consumano pochissima energia.

Insomma, tantissimi prodotti e altrettanto curati nel dettaglio.
Le confezioni sono spesso di ottimo materiale, le grafiche sono studiate con attenzione e la scelta di colori curata nei dettagli. Questi oggetti diventato una vera e propria forma “d’arte”.

La scuola di design dei vibratori

Judith Glover, designer, insegna presso il Royal Melbourne Institute of Technology nello stato di Victoria, in Australia, e probabilmente è la più competente progettista e conoscitrice al mondo di sex toys. Esperta di storia dei vibratori, da anni lavora per sviluppare, insieme ai suoi studenti, nuovi tipi di prodotti per la masturbazione che rompano l’attuale modello stereotipato legato al mondo della pornografia (legato all’immaginario maschile).

Glover ha organizzato lezioni e corsi per gli studenti universitari: nel 2015 il corso è stato seguito da 12 studenti, che hanno studiato la storia dei sex toys, la loro evoluzione e hanno ideato nuovi prodotti, slegate dalle forme falliche. Alcuni hanno progettato strumenti per esercitare i muscoli dell’area pelvica, altri sex toys per le donne sopra i 50 anni, che secondo Glover sono quelle più trascurate dall’industria dei sex toys nonostante siano un target potenzialmente interessante e alto spendente.

Il design dei giocatti progettato dalla stessa Glover è molto lineare e privilegia materiali resistenti, ma al tempo stesso semplici e usati nella quotidianità come la ceramica. Ricordano, a livello estetico, le forme dei progetti del designer tedesco Dieter Rams, a partire dal famoso “Weniger, aber besser” (Meno, ma meglio), che hanno influenzato molti designer (come Jonathan Ive di Apple).

Valentina Grolli

Graphic Designer

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